Appartamento in legno: conviene acquistarlo?

Valutare l’acquisto di un appartamento con struttura in legno potrebbe rivelarsi un buon investimento per il futuro, anche se tutto ciò rappresenta ancora un’utopia nel nostro Paese. Ad ogni modo, se avete l’occhio “lungo” e siete convinti dell’affare non vi resta che prendere ogni tipo di precauzione prima dell’acquisto.


conviene acquistare un appartamento in legno

Innanzitutto, bisogna dire che la scelta, per chi prende in considerazione l’eventuale acquisto di una casa prefabbricata, generalmente ricade su una villetta in legno singola o bifamiliare mentre per gli appartamenti in legno ancora non c’è, almeno in Italia, un vero e proprio mercato dedicato.

In futuro, si spera in una legislazione e in normative sempre più specifiche in materia di efficienza energetica e bioedilizia a basso consumo legati al settore condominiale e plurifamiliare, soprattutto con l’avanzare del mercato delle costruzioni in legno che, come attestano i numeri, sono sempre più diffuse e in continua crescita. Nel caso si voglia acquistare un appartamento ricavato in un edificio in legno, al di là delle classiche richieste da fare al costruttore, bisogna mettere in primo piano i principali fattori che contraddistinguono le case prefabbricate.

E’ possibile personalizzare l’appartamento in legno?

Primo quesito fondamentale: la personalizzazione. Dovendo intervenire su un appartamento ci si chiede se è possibile modificare senza problemi una parete o l’impiantistica per la predisposizione di prese elettriche, punti luce ed interruttori. In questi casi alcuni ambienti, tipo la cucina, andrebbero progettati in anticipo per non “distruggere” in seguito le pareti. Viceversa, se l’appartamento non necessita di modifiche strutturali in quanto già finito, allora bisogna preoccuparsi solamente di piccoli accorgimenti, come ad esempio posizionare la cappa per l’aspirazione dei fumi.


Un aspetto da non sottovalutare è quello inerente alla normativa riguardante l’isolamento acustico degli edifici, affidando l’incarico a un personale qualificato. Grazie alla caratteristiche del legno non si corrono grossi rischi che, eventualmente, sono superabili attraverso un buon progetto esecutivo. Da tener presente che il legno di abete rosso permette una buona trasmissione del suono. Le mura divisorie dovranno essere progettate in maniera tale da non sentire i propri vicini di casa. Per fare ciò, è necessario affidarsi a tecnici e costruttori che realizzano queste tipologie di abitazione in base a specifici protocolli costruttivi. Il problema non sussiste in caso di realizzazione di villette singole.

Costruire edifici plurifamiliari in legno è possibile ma solo se si rispettano gli elevati standard costruttivi e i rigorosi parametri di legge e, soprattutto, senza economie da parte delle aziende costruttrici durante la fase di realizzazione, con l’acquisto di materiali scadenti o non a norma.

L’appartamento realizzato in legno verrà corredato di un libretto di uso e manutenzione e di una assicurazione ultra decennale obbligatoria a garanzia di eventuali difetti di fabbricazione-costruzione dell’edificio. Tutte le certificazioni sono legate all’azienda costruttrice che ha realizzato il prefabbricato. Non ci sono parametri assoluti tranne per le marchiature obbligatorie CE, però rappresentano sicuramente un valore aggiunto l’adozione di protocolli riconosciuti dalla comunità europea, come ad esempio FSC, PEFC, PASSIVHAUS, ARCA e via dicendo.


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